BreVisioni

L’Uomo Ragno #459/460

di J. M. Straczinski, , AA.VV.
Panini Comics, apr. 2007 – 80 pagg. col. spil. – 2,50euro cad.
Questi due numeri del quindicinale ragnesco sono utili solo a comprendere la cattiva gestione della testata. Bisognerebbe cavalcare l’onda di Civil War, soprattutto con i lettori abituali di comics che potrebbero avvicinarsi alla testata per seguirne gli sviluppi. Invece troviamo ben poco collegato alla maxisaga: solo due storie prese dalle testate principali americane dedicate all’Uomo Ragno, ovvero Amazing Spider-Man e Sensational Spider-Man. Oltre ad un recupero di un numero di Friendly Neighborhood, per il resto gli albi sono “invasi” da un “What If?” di poco spessore e, in generale, da storie di scarso rilievo. Questo perché da anni ormai, soprattutto dopo che il Ragno è arrivato al cinema, si cerca in tutti i modi di allargare il bacino d’utenza della testata puntando ad un pubblico più giovane con racconti più “leggeri”. Se da un lato così il quindicinale riesce ad agguantare per un breve periodo qualche ragazzino in più, dall’altra perde lettori storici, stanchi della bassa qualità media dell’albo, che preferiscono orientarsi sull’acquisto di materiale originale.
Il tanto decantato (e atteso) restyling della testata si è tradotto sono in alcune modifiche grafiche per meglio adattarsi al nuovo costume rosso-oro di Spider, non purtroppo in un cambio di concept. Una domanda che non è solo una provocazione: non sarebbe meglio un mensile con le sole storie tratte dalle principali uscite USA? (Giuseppe Fiscariello)

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