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Classici DC: OMAC

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Classici DC: OMAC - immagine2-3764di , Mike Royer e D. Bruce Berry
Planeta De Agostini, 2007 – 176 pagg. b/n bros. – 6,95euro
Estate 1974. Negli Stati Uniti esce il primo numero di OMAC, una delle serie più strane, innovative, avveniristiche, inquietanti, visionarie e provocatorie di tutti gli anni ’70. Troppo incomprensibile e distante dai gusti del mercato di quegli anni, la collana dura solo 8 numeri. Ma provate a guardarla oggi e noterete quanto il destino fosse ovvio e l’autore fosse già troppo avanti rispetto a tutti gli altri, anche a noi. Sappiamo che le sceneggiature dei fumetti realizzati interamente da non sono incredibili (come i suoi dialoghi) ma la genialità delle invenzioni e le capacità di renderle esplosive e travolgenti con carta e inchiostro non si potranno mai negare: Brother Eye, l’Agenzia della Pace Globale, Il Mondo che verra’, i “Genitori di Prova”, la “Pseudo Persone Inc.”, il Reparto Psicologico, il Terminal e la Banca dei Corpi. Tutto in otto numeri nel 1974! Oltre 30 anni fa!! Come confessava in una intervista: “dopo che [nei fumetti] realizzi qualcosa e rileggi Jack Kirby scopri che lui ci era già arrivato… molti anni prima!”. Diamoci appuntamento fra altri 30 anni per controllare cosa leggeremo e di chi parleremo. L’edizione digitalizzata in b/n della Planeta non è eccelsa, soprattutto le chine ne hanno sofferto (e sappiamo quanto sono importanti le chine sui lavori di Kirby). Il master per la stampa probabilmente è stato ottenuto per scansione da una sorgente a colori e successivamente rielaborato con programmi di composizione grafica. Consigliato a tutti per dimostrare di cosa era capace l’autore. A questo prezzo non ci sono scuse. Gentili lettori, ecco a voi “The King”.

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