BreVisioni

Una storia a fumetti

di
, 2006 – 214 pagg. b/n bros. – 14,00euro
è uno degli esempi di come il fumetto italiano venga troppo facilmente identificato con il fumetto bonellide. Dietro un mercato non sempre attento e aperto si nasconde infatti una vitalità artistica e produttiva degna di nota. Baronciani, per cinque anni, ha scritto e disegnato le sue storie dal sapore autobiografico, fotocopiate e spedite a chi lo richiedeva. Un rapporto molto stretto, che ha alimentato il fumetto in entrambi i sensi, dalla creazione alla lettura. Baronciani è tutt’altro che sconosciuto nell’ambiente, ma nonostante questo non ha mai goduto di una pubblicazione “ufficiale” degna di questo nome fino a questa raccolta della . Si perde un poco il senso di condivisione che avevano i lettori originali nel ricevere per posta questa sorta di diario (un blog ante-litteram?) e le storie soffrono l’esser nate come episodi singoli più che come storia d’insieme; quello che non si perde è la poetica dell’autore, l’intimismo di queste storie che sembrano sospese nel tempo e che sono fatte di pensieri, silenzi e legami tra le persone. Se nell’introduzione Toffolo sottolinea il messaggio “politico” di una distribuzione autonoma e personale del fumetto, merita sottolinearne la validità artistica, il tratto personale e deciso, la capacità di sintesi e di gestione dei tempi di lettura. (Ettore Gabrielli)

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