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Dampyr #173 – Il segno di Alastor (Boselli, Maroto)

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Dampyr #173 - Il segno di Alastor (Boselli, Maroto) - dampyr173_coverL’introduzione del Multiverso in ha aperto possibilità narrative altrimenti difficilmente esplorabili in una serie incentrata sui vampiri, sebbene , grazie all’uso di flashback e di viaggi temporali mistici è comunque riuscito a introdurre le tematiche del grande romanzo storico all’interno della serie.
In particolare il multiverso dampyriano ha permesso di raccontare anche storie di genere fantascientifico, ma anche di genere steampunk e fantasy (in questo caso non mancano, però, esempi nel corso della serie di buone storie fantasy che non necessitano del multiverso per funzionare). In particolare su #173 Boselli, insieme con Esteban Maroto, inizia una saga in due parti di genere sword & sorcery (quello alla Conan, per intenderci), dove mostra anche una buona dose di autocritica e autoironia quando mette in bocca a Kurjak la frase

E’ una storia davvero assurda! Una “space opera” da quattro soldi! (1)

che in ogni caso resta un’ottima recensione anche per questo Il segno di Alastor.
Albo comunque godibile nel complesso, interessante la prima parte in cui, dopo un’introduzione da fantascienza apocalittica, sono soprattutto i toni tenebrosi alla Hodgson a dettare l’atmosfera, per poi passare al classico sword & sorcery prima con Kurjak e poi con Harlan.

Abbiamo parlato di:
Dampyr #173 – Il segno di Alastor
, Esteban Maroto
, agosto 2014
98 pagine, brossurato, bianco e nero –  € 3.20

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Note:
  1. Riferimento a Dampyr #101, Alla ricerca di Kurjak 

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