Nuvole di celluloide

Nuvole di Celluloide – The Flash, Batman V Superman, Guardiani della Galassia

The Flash

Si avvicina la data del 7 ottobre, che vedrà negli USA il debutto, sulla rete The CW, dell’atteso serial televisivo basato sul velocista di Central City. In una lunga intervista concessa nei giorni scorsi a CBR, ha parlato dello spin off di Arrow con protagonista l’attore , affrontando numerosi argomenti, come la separazione tra universo cinematografico e televisivo, l’atmosfera dello show e molto altro, partendo dall’incremento di franchise basati su personaggi dei fumetti.

Beh, prima di tutto, come fan, penso che la gente ami tutto questo. Ma ci si sente anche come se ci fosse un impegno più profondo nei confronti del pubblico. Vogliono andare al di là di uno show televisivo. Vogliono entrare nella mitologia. Ci sono così tanti grandi show televisivi, come “Game of Thrones”, che hanno portato la televisione a un altro livello. A noi della DC piace che la Marvel produca su più show, perché è un bene per tutti quando sono fatti bene. Stessa cosa con i loro film. Amiamo quando la Marvel realizza grandi film, perché aiuta tutti in questo business di portare i fumetti alla vita.
Il motivo penso per cui Warner TV e DC e ognuno di noi ha davanti una grande stagione, è a causa della diversità degli show. è molto diverso da The Flash, che è molto differente da , il quale a sua volta è molto diverso da iZombie, e infine Arrow è molto diverso da Flash. Se guardiamo Arrow, ci rendiamo conto che come genere è più sul versante di Batman e invece The Flash è più su quello di Superman. Flash è una serie brillante e ottimista e piena di speranza, mentre Arrow è grintosa, oscura e molto intensa, e più terra terra rispetto a Flash. Quindi, fintanto che tutto trova la sua nicchia – e questo è ciò che un personaggio di successo fa nei fumetti, lo stesso con uno show televisivo – e non saremo ripetitivi in quello che facciamo, c’è spazio per tutto.

Per quanto riguarda la possibilità di crossover tra l’universo cinematografico e televisivo, Johns ha nettamente smentito la cosa, ribadendo, come altri prima di lui, che le due cose sono nettamente separate, per ottime ragioni, anche rispetto a futuri adattamenti per il grande schermo di Freccia Verde e Flash.

…Flash ha la migliore Rogues Gallery, al di là di Batman e Spider-Man, nei fumetti, e la vogliamo esplorare. Ma in realtà è un universo a parte rispetto alle pellicole, in modo da poter permettere una creatività migliore. I registi possono fare la loro versione. Vogliono raccontare la storia che ritengono sia meglio per il cinema, mentre noi facciamo qualcosa di diverso in un angolo diverso del DC Universe in televisione. No, non integreremo l’universo cinematografico con l’universo televisivo.
Arrow e Flash vivono assolutamente nello stesso universo. è ambientata nel passato, quindi è uno spettacolo molto diverso. si svolge nel mondo del soprannaturale, mentre Arrow e Flash sono al centro e quindi il cuore del DC Universe. È per questo che si vedranno personaggi come Atom e Firestorm e altri di cui stiamo parlando in questo momento… vedrete un sacco di personaggi del DC Universe. Non vedrete Batman. Non vedrete Superman. Ci sono un sacco di altri personaggi che non abbiamo intenzione di utilizzare.

Il Chief creative Officer della DC Comics ha poi risposto alla domanda se i vari show potranno essere le incubatrici per nuovi spin-off in futuro.

Alcuni, sì. Una delle grandi cose di Smallville era che aveva Freccia Verde per così tanto tempo che il pubblico aveva costruito una certa familiarità con il personaggio. Era una versione completamente diversa, ma in questo modo, quando si parla di Green Arrow, un sacco di gente sapeva di Freccia Verde. Così, quando si introduce un personaggio come lo Spettro in Constantine, forse potrebbe dare il via a uno spin-off, o forse è solo per ottenere una maggiore consapevolezza per il personaggio, e alla fine, faremo fare qualcosa di diverso allo Spettro. L’intero obiettivo per noi è quello di cogliere l’occasione di lavorare con questi grandi scrittori e produttori in studio e ottenere che alcuni dei nostri personaggi siano resi nel miglior modo possibile. La ragione per cui Flash è così autentico è perché tutti coloro che hanno lavorato su di esso lo amano. Vogliamo rimanere fedeli al DNA del personaggio.
Per fare un esempio, Arrow ha preso spunto da “Freccia Verde: Anno Uno” di Andy Diggle e Jock in cui si esplorava il tempo di Oliver Queen sull’isola. Nel fumetto, in origine, il suo tempo sull’isola era rappresentato da due sole tavole.
E nel fumetto, l’origine di Flash era in un laboratorio e un fulmine lo colpiva. Non c’era nessun vero retroscena. Quindi sapevamo che Flash doveva essere colpito da un fulmine in un laboratorio, ma abbiamo aggiunto molto di più per quanto riguarda i retroscena con lo STAR Labs, che ci ha permesso di creare un mondo. Tutto quello che abbiamo messo nel pilot, lo abbiamo messo per un motivo. Come la gabbia di Grodd. Per metterla abbiamo dovuto convincere i produttori, ho dovuto convincerli in quanto volevamo che questo personaggio fosse parte della mitologia di Flash. E [il regista], che ha fatto un lavoro straordinario sul pilot, ha capito questo, e quando siamo arrivati sul set, la gabbia era gigantesca! Ci aspettavamo una gabbia, ma David in realtà ha voluto evidenziare quanto questi fosse un personaggio enorme per la mitologia del protagonista. Era importante, e noi abbiamo dei progetti in merito per il futuro. Cisco Ramon, Caitlin Snow. Sono tutti personaggi della tradizione, e non ci limitiamo a inserirli casualmente. Lo facciamo con uno scopo … Abbiamo parlato di personaggi oscuri come Clive Yorkin, se ve lo ricordate. Quindi abbiamo un sacco di diversi piani per questo show.
La galleria dei nemici è come un unico concetto, e io personalmente amo quei personaggi. Sono un unico gruppo di cattivi, e partiremo da subito con Captain Cold. Se siamo in grado di farli funzionare, credo che sarà davvero un bel colpo vederli insieme, e vedere Flash combattere più di un personaggio.

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Batman V Superman: Dawn of Justice

Continuano a Corktown, nei pressi di Detroit, le riprese del sequel di Man of Steel dove, dopo che nelle scorse settimane il set è stato ultimato, sono state filmate numerose sequenze che hanno visto la presenza dell’attore nel ruolo di Bruce Wayne, il cui personaggio sembra avere i capelli grigi sulle tempie, quasi a volere sottolineare che questa versione di Wayne è in giro da un bel po’ di tempo. Un testimone che ha assistito alle scene, le ha così descritte:

L’azione si svolgeva all’esterno tra le macerie di un edificio finanziario della Wayne Enterprises a Metropolis. Abbiamo visto una catena di bambini che si tenevano per mano mentre venivano portati in salvo… Abbiamo anche visto diverse persone, probabilmente impiegati e uomini d’affari, con polvere e detriti sui loro vestiti.
Molte controfigure e stand-in [controfigure riprese di spalle ndr] di Bruce Wayne erano sul set oggi. La scena riguardava il salvataggio di una ragazza e il crollo di un grosso pezzo del palazza delle Wayne Enterprises. Basandomi sui vari autobus e le auto della polizia, si presume che il tutto sia ambientato a Metropolis.

 

Nel frattempo, secondo quanto riportato dal quotidiano Detroit Free Press, ha causato alcuni problemi ai negozianti e agli uffici dove si sta effettuando la lavorazione della pellicola, cosa che sta costringendo gli interessati a effettuare degli adeguamenti per gli orari in cui si tengono le riprese. Secondo un portavoce di Comerica [società legata al settore bancario ndr], il quartier generale del Michigan su Lafayette e la filiale della banca a Fort Washington manterranno il normale orario lavorativo.
Un parcheggio di fronte al Palazzo di Giustizia degli Stati Uniti Theodore Levin su Lafayette è stato invece chiuso per ordine della polizia.
Alex Lebarre, proprietario di PenzDetroiT ha dichiarato al quotidiano che il suo negozio è di poco appena fuori dalla zona chiusa per le riprese.
La zona è stata delimitata per consentire alla troupe i consueti preparativi per una sequenza riguardante un inseguimento tra auto, che secondo indiscrezioni ancora non confermate dovrebbe vedere in azione per la prima volta la batmobile.

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Mentre il successo al botteghino continua, in una intervista concessa nei giorni scorsi, il regista ha avuto modo di parlare della realizzazione della pellicola, e in particolar modo di Rocket Racoon e Groot, i quali sono stati creati grazie alla performance capture, ovvero quando è un attore in carne e ossa a fornire i dati dei movimenti al computer, in grado così di generarli.

Rocket e Groot hanno facce che sono molto diverse da quelle degli esseri umani, e per questo eravamo convinti che la motion capture non funzionasse davvero – ha dichiarato il regista, il quale ha evidenziato l’utilizzo di diversi attori, tra i quali suo fratello, Sean Gunn.
Con il personaggio di Rocket, per esempio, abbiamo girato tutto quello che Sean ha fatto sul set, e abbiamo anche girato ogni dialogo che Bradley [Cooper] aveva, e alla fine abbiamo potuto usare tutti gli elementi che volevamo. Potevamo così usare qualcosa che Sean aveva fatto, e avevamo molto materiale, e potevamo usare anche qualcosa che Bradley aveva fatto… Nel caso non avessimo avuto questo materiale, credo che avrei filmato il sottoscritto mentre faceva Rocket, e l’avrei inviato ai ragazzi degli effetti speciali.
Abbiamo un sacco di artisti che sono attori di grande talento, per mancanza di una parola migliore, e sono stati in grado di creare elementi interi di Rocket e Groot. Una delle gioie e una delle difficoltà della creazione di questi personaggi è che ci sono un sacco di persone coinvolte. Ma questo ti dà anche la libertà di fare infinite cose fino a ottenere esattamente quello che vuoi.

Agent Carter

Intervistata nei giorni scorsi da Mike Ausiello di TvLine, l’attrice ha avuto modo di parlare di Agent Carter, la nuova serie della ABC che la vedrà tornare nuovamente nel ruolo di Peggy Carter, e della sua reazione quando seppe che lo show aveva ricevuto l’approvazione da parte del network.

Il cortometraggio non era all’ordine del giorno, era solo qualcosa che Louis D’Esposito aveva già fatto, e voleva che questo fosse un epilogo alla storia di Peggy, che avevamo lasciato nel primo film di Capitan America negli anni ’40. L’abbiamo girato per più di una settimana e mezzo, ed è stato grandioso farlo. E’ basandoci sul successo del cortometraggio e sulla reazione dei fan e della stampa che abbiamo avvertito l’anno scorso al Comic-Con che abbiamo cercato di capire se era qualcosa da sviluppare, ed è stato un qualcosa in divenire per circa un anno. La luce verde ufficiale da parte della ABC è arrivata a maggio e io ero in pieno delirio. era semplicemente meraviglioso, perché finora era stato un progetto da sogno. Non si ottengono molte possibilità in questo settore di poter rivisitare un personaggio che ti è piaciuto con un gruppo di persone con cui hai amato lavorare.
La mia parte preferita è qualcosa che il pubblico non ha ancora visto. Si tratta dello sviluppo del personaggio durante la serie, che sarà molto più tridimensionale, qualcosa con cui le donne possano relazionarsi, non solo per quanto concerne la figura di donna forte e competente, intelligente, ma anche il versante psicologico ed emotivo. Parleremo di una donna che sacrifica i rapporti personali al fine di trovare il suo posto nel mondo e di realizzare il suo destino.

Amnesia

Sony ha acquisito nei giorni scorsi Amnesia, un thriller sci-fi che era stato confezionato dallo scrittore e regista Christopher McBride e sarà prodotto da FilmNation.
McBride dirigerà e scriverà la pellicola, che è basata sull’omonimo fumetto pubblicato dalla casa editrice Arcana Comics, creato da Dwayne Harris, incentrato su una epidemia di massa che causa una totale amnesia in tutto il genere umano.
Il progetto sarà prodotto da Aaron Ryder di FilmNation in collaborazione con Patrick Chu, e assieme a Dan Forcey e Sean Patrick O’Reilly della Arcana.

Cinebrevi

Lo sceneggiatore Wilton Schiller, che scrisse numerosi episodi del serial The Adventures of Superman è morto nei giorni scorsi. Aveva 95 anni.

Il Tokyo International Film Festival, che si svolgerà tra il 23 e il 31 ottobre, ha annunciato che ospiterà la premiere mondiale di Big Hero 6, la cui uscita nelle sale USA è prevista per il 7 novembre.

Nuove immagini dell’attore Ben McKenzie sul set di Gotham.

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