Home > BreVisioni > Uomo Ragno/Dottor Octopus: Anno uno

Uomo Ragno/Dottor Octopus: Anno uno

di Zeb Wells e Kaare Adrews
Panini Comics – 128 pagg. col. bros. – 10euro
Ennesima rivisitazione delle origini del villain di turno, Otto Octavius, alias , che vede ai testi il giovane Zeb Wells (già letto in Italia nel quattordicinale dell’Uomo Ragno, in una manciata di storie divertenti, fresche e decisamente riuscite) e al tavolo da disegno il camaleontico ex copertinista di Hulk, Kaare Andrews. Scadente la sceneggiatura: dialoghi privi di mordente e una carente introspezione psicologica dei personaggi principali rendono già di per se’ questo volume un’opera tutt’altro che imperdibile. Non convince la discesa nei baratri della follia del personaggio principale, così come non convincono le motivazioni che portano il giovane Otto a cercare più volte lo scontro con l’Uomo Ragno. Poco sviluppato e superficiale, inoltre, il presunto complesso di Edipo che dovrebbe avere Otto nei confronti della madre. I disegni, poi, appaiono spesso statici e i volti delle varie figure femminili rigidi, impersonali e troppo somiglianti tra loro. Le campiture delle ombre, a volte ricche, altre volte inspiegabilmente inesistenti, ci ricordano lontanamente il tratto caricaturale di Leandro Fernandez (Hulk, Queen & Country), mentre la divisione della pagina si assesta su una noiosa e per nulla dinamica griglia a sei quadrati regolari, intervallati da qualche splash page di scarso effetto. Griglia, questa, che si modifica solo nella parte centrale del volume, per apparire composta da vignette allungate in orizzontale, a rappresentare una sorta di schermo cinematografico, nel tentativo malriuscito di dare maggiore dinamicità ai disegni e tempi di lettura più serrati. Uno storytelling, in definitiva, poco funzionale alla narrazione, che non riesce a dare la necessaria sferzata all’evolversi dell’azione. Si possono spendere meglio dieci euro? Direi proprio di si’.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

I commenti sono soggetti a moderazione, per questo motivo potresti non vederli apparire subito.
Ti preghiamo di non usare un linguaggio offensivo ma di esporre le tue idee in maniera civile.