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Altan – Cronache dal Belpaese

Altan - Cronache dal Belpaese - immagine1-2382I classici del fumetto serie oro #29 – 6,90euro
Chi è ? Perche’ ci perseguita con il suo cinismo e con le sue frecciate socio-cultural-politiche? Non c’e’ qualcuno in grado di farlo tacere una volta per tutte?!
“Devi pensare con la tua testa!”
“OK, ma a cosa?”
Ogni volta mi viene il mal di testa. E rido senza comprendere perché non mi ritrovo a piangere. Altan ha il dono della saggezza dei bambini, con lo sguardo pacifico di chi ha capito tutto. Ma sa di sbagliare, ogni giorno, ogni passo della propria vita. Se ha creato a un personaggio infantile PER bambini, con la Pimpa, restituendo all’adulto l’infanzia, e non viceversa, con le vignette satiriche contenute in questo volume di Repubblica, Altan ci riconsegna lo sguardo cinico dell’innocenza. E come per i bambini di una certa età (dai 4 ai 6 anni?), troviamo anche la fissazione per la cacca, per la “merda”, direbbe lui; perché c’e’ merda da ogni parte, in questo volume: nel nostro belpaese, nella mente dei nostri politici, sui calzoni degli imprenditori… E c’e’ la bellezza ancor più cinica della donna. Che dell’umanita’, forse in virtu’ della minore tensione sessuale, sembra avere una visione più disillusa, meno deforme, più impietosa. Tutta l’evoluzione (involuzione?!) dell’Italia moderna, dalla fine degli anni ’70 in poi, ci viene mostrata con questa “cattiva luce”, in un volume che è l’esempio perfetto per rappresentare la limpidezza di un pensiero e di una sintesi culturale che trascende qualunque posizione politica. Altan è capace di parlare a tutti e, come il Grillo Parlante, a far vergognare tutti. Con il sorriso, con la lucidita’, e con l’innocenza di un adulto mai cresciuto.
“Questa guerra sarà l’ultima”
“Speriamo di no. Conto di uscirne vivo anche questa volta” . (Guglielmo Nigro)

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