BreVisioni

The Walking Dead #16 – L’orrore (Kirkman, Adlard)

The Walking Dead #16 – L’orrore (Kirkman, Adlard) - TWD16_coverIn Cecità di José Saramago, una delle più drammatiche e importanti narrazioni di epidemia e distopia, irrompe con solennità il tema della religione, indirettamente declinato in una classica ma laicamente irrisolta domanda: “Come può Dio permettere tutto questo?”.
L’interrogativo arriva anche in , dove la religione, che già animava la devozione di Hershel Greene, si ripresenta grazie a un nuovo personaggio, il pastore Gabriel, fiducioso, ottimista e incrollabile nella sua fede al punto da sembrare comico e sospetto.
Ma la novità più rilevante in questo numero è la crescente distanza tra Rick e il figlio Carl nell’approccio alla realtà. Rick agisce – anche violentemente – per la sopravvivenza, ma ha ancora in sé l’intero sistema di valori umani e sociali di un mondo ordinato e civile (ricordiamo che prima della catastrofe Rick era un uomo di legge). Carl, che al momento dell’epidemia aveva soltanto sette anni, cresce in un contesto disastrato e matura un’aggressività e una scala di valori primitiva e conforme al nuovo mondo, in cui tutto è questione di vita o di morte.
Questo ‘regresso di civiltà’ generazionale è in prospettiva lo spunto più brillante emerso dalla fine del “ciclo della prigione” (The Walking Dead #12), dopo il quale personaggi e situazioni sono apparsi privi di ulteriori possibilità di sfruttamento narrativo.

Abbiamo parlato di:
#16 – L’orrore
,
Traduzione di Stefano Menchetti (Libr@ary Mouse)
Saldapress, febbraio 2013
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,30 €
ISBN: 977228106800030016

The Walking Dead #16 – L’orrore (Kirkman, Adlard) - TWD16_lunga

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Spazio Bianco: nel cuore del fumetto!

Inizio